Il Saldo e Stralcio è come una partita a scacchi.

Devi essere concentrato e controllare ogni tua mossa e quella dei tuoi “avversari”.

Per vincere devi, tuttavia, conoscere le regole del “gioco”.

Solo sapendo come muoverti, riuscirai a raggiungere gli obiettivi che ti sei prefisso, cancellare il pignoramento dell’esecutato, fare l’accordo più vantaggioso con i creditori e avere un ricavo per il tuo lavoro.

Per imparare, commetterai errori. È inevitabile durante un percorso di crescita sbagliare perché gli errori sono la base che ti consentirà di aumentare la tua professionalità.

Eppure ci sono errori ed errori. Alcuni non dovrai commetterli, anche se sei alle prime armi.

In questo post ti raccontiamo quali sono le trappole del Saldo e Stralcio e come evitarle.

  1. Creare false speranze nel debitore

Hai trovato un’operazione interessante, hai conosciuto l’esecutato, ascoltato i suoi problemi e vuoi assolutamente aiutarlo. L’entusiasmo e l’interesse verso i clienti sono la base per fare bene ogni lavoro. Eppure non bastano in un Saldo e Stralcio.

Potrebbe capitare, infatti, che facendo bene i conti ti rendi conto che l’esecutato ha dei debiti che superano di gran lunga il valore dell’immobile che possiede.

Cosa fare in questo caso? Non hai tante alternative, non puoi fare altro che rinunciare all’operazione. Se non ci sono i numeri, passa all’operazione successiva. Proprio per questo è importante non creare mai false speranze nel debitore ed essere onesto fin da subito sulle possibilità di riuscita.

  1. Fare una valutazione dell’immobile errata

Un altro errore di valutazione comune per chi muove i primi passi nel Saldo e Stralcio è quello di  determinare il prezzo di un immobile come se fosse uno qualsiasi sul mercato. Non è così! L’immobile è sottoposto a pignoramento. La vendita non avverrà attraverso i canali tradizionali, ma in tribunale, e questo è un fattore che incide sul prezzo di acquisto, perché spesso un acquirente è disposto a farlo solo in cambio di un consistente sconto. Senza dimenticare poi che hai poco tempo a tua disposizione per la vendita. La necessità di velocizzare il processo è un altro fattore che spesso ti obbliga ad abbassare il prezzo.

Una buona regola nella valutazione dell’immobile è quella di considerare un prezzo inferiore di almeno il 20-30%, rispetto a quello di mercato.

  1. Credere a tutto quello che ti dice l’esecutato

Per un Saldo e Stralcio di successo è necessario stabilire un rapporto di fiducia con l’esecutato. Il rapporto di empatia che va a instaurarsi tra te e lui è la base da cui devi partire. Eppure empatia e fiducia non significano che devi credere a tutto quello che ti dice l’esecutato. Ricorda: tu sei un tecnico e devi ragionare sulla base dei numeri.

Oltre a questo, devi considerare che una persona vittima di debiti non mentirà solo a te, ma spesso mente prima a se stessa sull’ammontare reale del problema.

Pertanto, ascolta quello che ti dice e verificalo sempre, senza dimenticare nulla. E valuta la sua posizione debitoria nel complesso. Serviti della CRIF o di Equitalia per avere le info di cui hai bisogno. Solo avendo una visione del problema a 360 gradi, potrai formulare una proposta corretta.

  1. Fermarti di fronte a un problema

Il Saldo e Stralcio è tutto un gioco di trattative che più saranno complesse, più sapranno darti soddisfazioni economiche.

È capitato spesso nella nostra esperienza con Accord SpA di trovare grandi opportunità dietro a un problema che sembrava insormontabile.

Potresti trovarti a dover fronteggiare problemi davvero grossi che riguardano la vita privata degli esecutati, a fare da mediatore tra due fuochi, tra mogli e mariti che si trovano a condividere beni dopo separazioni dolorose. E in tutto questo dovrai avere la lucidità di trovare una soluzione che accontenti entrambi le parti in causa.

Gli immobili che hanno problematiche allontano tante persone interessate che non hanno voglia o non sono in grado di risolverle. Il tuo coraggio e le tue capacità diventano un grande vantaggio competitivo. E se sai circondarti dei professionisti giusti (tra avvocati, commercialisti, agenti di commercio…) saprai trovare la strada più efficace da percorrere chiudere così ottime operazioni.

  1. Lavorare con accordi verbali

Nel Saldo e Stralcio uno degli step più difficili che dovrai affrontare è parlare con l’esecutato. Questa è la fase più delicata, quella nella quale gli farai capire perché deve fidarsi di te e in che modo riuscirai a tirarlo fuori dalle “sabbie mobili” dei debiti in cui è finito.

Al di là della fiducia che si stabilisce tra di voi, devi mettere nero su bianco. La delega è il primo passo da fare, perché altrimenti non sei autorizzato a trattare con nessuno dei creditori.

A questa, segue il preliminare di compravendita. Cos’è? In sostanza, è l’atto con cui il proprietario dell’immobile si impegna a stipulare in futuro il contratto definitivo di compravendita con te. A differenza della delega, il preliminare di compravendita non è obbligatorio, ma è una forma importante di tutela a tua disposizione e sarebbe un errore non usufruirne.

  1. Pensare di poter fare tutto da solo

Il successo nelle attività di Saldo e Stralcio è legato alla tua capacità di fare squadra con altri professionisti del settore: avvocati, geometri, commercialisti, agenti immobiliari…

Con questi professionisti, anche quando non sono inserito all’interno della tua azienda, devi avere un rapporto privilegiato.

Questo è importante per diversi motivi, potrai contattarli e chiedere aiuto per consigli veloci sulle trattative che segui. E poi diventeranno una delle prime fonti per ricercare buoni affari ed esecutati che hanno bisogno del tuo aiuto.

Accord SpA ha costruito una rete di segnalatori: amministratori di condominio, commercialisti, avvocati, notai e agenti immobiliari, che unendo le loro competenze ci supportano nella liberazione di un immobile pignorato e nella vendita, evitando sempre che l’immobile vada all’asta.

Creare una squadra sarà quindi la base di partenza per consentirti di trasformare il Saldo e Stralcio in una vera e propria professione.